traduzioni, libri, parole
Giovedì 13 Marzo 2008, ore 17
Biblioteca delle Oblate, via dell'Oriuolo 26 - Firenze
presentazione di
IN UN MONDO SENZA CIELO, antologia della poesia palestinese
Giunti 2007, a cura di Francesca Maria Corrao,
traduzioni di Francesca Maria Corrao, Fulvia De Luca, Simone Sibilio.
con la partecipazione di
Giovanni Gozzini (Assessore alla Cultura del Comune di Firenze), Izzidin Elzir (Comunità Palestinese di Firenze), Severino Saccardi (Rivista Testimonianze)
e Vittorio Biagini (Laboratorio Nuova Buonarroti).
leggeranno poesie dall'antologia:
Bilal Murar (in arabo) e Elena D'Anna (in traduzione)
|
Zakariyā Muhammad |
زكريا محمد |
|
Il patto |
صفقة |
|
Abbiamo lasciato l’albicocco ormai senza vita lì, nel giardino. Ai piedi abbiamo piantato l’edera per vestirlo di verde dal tronco fino ai rami. |
في الحديقة شجرة مشمشٍ ميتةٌ تركناها واقفة ثم زرعنا أسفلها نبتةً متسلقة فغطتها الخضرة من الجذع حتى الغصن |
|
Ed ora l’albicocco è verde anche d’inverno. |
والآن خضراء شجرة المشمش حتى في كوانين |
|
E questa è la sostanza del contratto: alla morte i frutti e le radici e noi ci contentiamo delle foglie. |
وهنا جوهر الصفقة: الموت أخذ الجذر والثمرة ونحن رضينا بالخضرةِ الكذّابة |
Torna a Firenze per la sua quinta edizione la rassegna di poesia internazionale
Firenze poesia: Voci lontane, voci sorelle
(Firenze, 13-18 giugno 2007)
con la partecipazione dei poeti Margarida BALLESTER, Murid al-BARGHUTI, Teresa BERTRAN, Alessandro CENI, Daniela CRASNARU, Mircea DINESCU, Maria Josep ESCRIVÀ, Giovanna FRENE, Fatina al-GURRA, Jolanda INSANA, Nida KHURI, Jan LITVAK, Lurdes MALGRAT, Francesca MATTEONI, Laura PUGNO, Giacomo TRINCI, Gian Mario VILLALTA e Ghassan ZAQTAN.
La rassegna si articola nell'arco di cinque serate, mentre nel pomeriggio del 15 giugno, alle 17.30, verrà presentata l'antologia di poesia palestinese contemporanea Una terra senza cielo. Antologia della poesia palestinese, Giunti, 2007, a cura di Francesca Corrao (testo arabo a fronte).
Qui il programma completo
Rendendo il dovuto merito a paniscus che ma l'ha fatta tornare in mente, direi che questa poesiola di Gianni Rodari è assai adatta al momento. Non credo sia necessario fare nomi.
Un punto piccoletto,
superbioso e iracondo,
"Dopo di me - gridava -
verrà la fine del mondo!"
Le parole protestarono :
"Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo"".
Tutto solo a mezza pagina
Lo piantarono in asso,
e il mondo continuò
una riga più in basso.
Grazie a un'amica che me l'ha fatta tornare in mente:
Rafael Alberti: De ayer para hoy, 1940
Después de este desorden impuesto, de esta prisa,
de esta urgente gramática necesaria en que vivo,
vuelva a mi toda virgen la palabra precisa,
virgen el verbo exacto con el justo adjetivo.
Que cuando califique de verde al monte, al prado,
repitiéndole al cielo su azul como a la mar,
mi corazón se sienta recién inaugurado
y mi lengua el inédito asombro de crear.
(by Sharon Olds)
Suddenly nobody knows where you are,
your suit black as seaweed, your bearded
head slick as a seal's.
Somebody watches the kids. I walk down
the edge of the water, clutching the towel
like a widow's shawl around me.
None of the swimmers is just right.
Too short, too heavy, clean-shaven,
they rise out of the surf, the water
rushing down their shoulders.
Rocks stick out near the shore like heads.
Kelp snakes in like a shed black suit
and I cannot find you.
My stomach begins to contract as if to
vomit salt water
when up the sand toward me comes
a man who looks very much like you,
his beard matted like beach grass, his suit
dark as a wet shell against his body.
Coming closer, he turns out
to be you--or nearly.
Once you lose someone it is never exactly
the same person who comes back.
Presunto annegato
D’improvviso nessuno sa dove sei,
con la tua muta nera come un’alga, la testa
barbuta rileccata come quella di una foca
Qualcuno tiene d’occhio i ragazzi. Cammino
lungo il limite dell’acqua, avvolta nell’asciugamani
come nello scialle di una vedova
Nessuno dei bagnanti è quello giusto.
Troppo basso, troppo grasso, sbarbato,
Emergono dalla spuma, coll’acqua
che ruscella dalle spalle.
Scogli emergono vicino alla spiaggia come teste.
La laminaria striscia come un vestito nero smesso
e non riesco a trovarti
Lo stomaco mi si contrae come se dovessi
vomitare acqua di mare,
Quando sulla sabbia viene verso di me
un uomo che ti assomiglia
La barba aggrovigliata come sparto, la muta
scura contro il corpo come un carapace bagnato
Quando si avvicina, si scopre
che sei tu – o quasi.
Quando perdi qualcuno non è mai
La stessa persona che ritorna.
Talking Turkeys!! (by Benjamin Zephaniah)
Per vedere il video, (e sentirla recitata da Zephaniah)
Be nice to yu turkeys dis christmas
Cos turkeys jus wanna hav fun
Turkeys are cool, an turkeys are wicked
An every turkey has a Mum.
Be nice to yu turkeys dis christmas,
Don't eat it, keep it alive,
It could be yu mate an not on yu plate
Say, Yo! Turkey I'm on your side.
I got lots of friends who are turkeys
An all of dem fear christmas time,
Dey say 'Benj man, eh, I wanna enjoy it,
But dose humans destroyed it
An humans are out of dere mind,
Yeah, I got lots of friends who are turkeys
Dey all hav a right to a life,
Not to be caged up an genetically made up
By any farmer an his wife.
Turkeys jus wanna play reggae
Turkeys jus wanna hip-hop
Havey you ever seen a nice young turkey saying,
'I cannot wait for de chop'?
Turkeys like getting presents, dey wanna watch christmas TV,
Turkeys hav brains an turkeys feel pain
In many ways like yu an me.
I once knew a turkey
His name was Turkey
He said 'Benji explain to me please,
Who put de turkey in christmas
An what happens to christmas trees?'
I said, 'I am not too sure Turkey
But it's nothing to do wid Christ Mass
Humans get greedy and waste more dan need be
An business men mek loadsa cash.'
So, be nice to yu turkey dis christmas
Invite dem indoors fe sum greens
Let dem eat cake an let dem partake
In a plate of organic grown beans,
Be nice to yu turkey dis christmas
An spare dem de cut of de knife,
Join Turkeys United an dey'll be delighted
An yu will mek new friends 'FOR LIFE'.
Copyright: Benjamin Zephaniah.
prablog in Traduttori alla Fier...
utente anonimo in Traduttori alla Fier...
About Translation
Armi e bagagli
Botteghe color cannella
BuzzGirl EN
Cadavrexquis
Egolalìa chiara e tonda
Foglie di vite
Haramlik
Holy Now
Iriade di pensieri
La lingua araba
La quarta bozza
La vie Farouche
Lavori in corso...
Liberidea
Lipperatura
L'impiegata
Luxus linguae
Mangialibri
matteo B bianchi
Moorishgirl EN
Mrs. Carter
Parolearruffate
Poeta Selvaggio
RedazioneVoland
Secondo Piano
Taccuino di traduzione
Three Percent EN
To drown a rose
Traduttore, irriducibile
Traduttrice
traduttrice freelance
Traslochi
Wendell in Italia EN
Verba manent / Zu
Vivi come parli
Zapisnayaknizhka
Biblit
Blackmailmag
De Mauro
El Ghibli
Guardian Unlimited
Intralinea
Legge sul diritto d'autore
London Review of Books
my del.icio.us
NdT
NYT book review
Salon
SNS
SNS - Traduttori
Times Literary Supplement
Tuttolibri
USA libri
Village Voice
Webster's on line
World Wide Words
oggi
aprile 2008
marzo 2008
gennaio 2008
dicembre 2007
novembre 2007
ottobre 2007
settembre 2007
agosto 2007
luglio 2007
giugno 2007
maggio 2007
aprile 2007
marzo 2007
febbraio 2007
gennaio 2007
dicembre 2006
novembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
agosto 2006
luglio 2006
giugno 2006
maggio 2006
aprile 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
novembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
articoli
avvisi
bischerate
citazioni
comunicati stampa
convegni
corsi
corso semiserio di traduzione
diario
editori
libri
ora come ora
parole
personaggi
poesie
segnalazioni
strumenti di lavoro
traduzioni
visitato *loading* volte