la Pra

traduzioni, libri, parole

sabato, 05 gennaio 2008
Corso di traduzione letteraria a Roma

Ricevo e segnalo:

Chi lo organizza: Oblique
Periodo: primo febbraio/primo marzo 2008 - 9 incontri (venerdì pom. e sabato tutto il giorno)
Dove: Oblique, in via Arezzo 18, Roma

Programma del corso:
- ruoli, competenze e raggio di azione del traduttore:
- traduzioni;
- revisioni di traduzioni;
- schede e contenuti da estrapolare da contesti ampi;
- cosa può fare il traduttore oltre a tradurre;
- consegnare documenti molto puliti: cenni di correzione di bozze e di impaginazione;
- traduttore propositivo: le proposte editoriali e lo scouting;
- seminari con traduttori professionisti che commenteranno (consegnata agli allievi qualche giorno prima) qualche pagina tradotta da loro e mostreranno il loro approccio al testo e alla traduzione, le scelte di traduzione, la risoluzione di punti spinosi, il rapporto con l'autore ecc.
- tariffari, contratti, diritti, traduzioni finanziate;
- ricerca di opportunità di lavoro.

Monografico: "tradurre Percival Everett in italiano". Analisi di "Glifo", tradotto da Marco Rossari e pubblicato dalla casa editrice Nutrimenti

Esercitazioni collegate:
- revisione di una traduzione di un classico degli anni '60;
- editing/revisione di una traduzione mediocre;
- traduzione di un esordiente americano;
- traduzione di autore già pubblicato.

Ai migliori allievi sarà garantito un contratto editoriale di traduzione con una piccola o media casa editrice nazionale.

Tra i docenti: Ottavio Fatica, Susanna Basso, Rossella Bernascone, Giovanna Granato, Leonardo Luccone e Marco Rossari. Il corso è a numero chiuso ed è rivolto a un massimo otto partecipanti, sono rimasti 4 posti disponibili. Il costo è di 650 € tutto compreso.

Per informazioni è necessario contattare Oblique ai seguenti recapiti:
corsi@oblique.it   - Tel. 06 64465249 - www.oblique.it

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traduzioni, corsi, strumenti di lavoro

martedì, 20 novembre 2007
Idiosincrasie

Sì, lo so che ormai sono entrate nell'uso comune (ma basta questa, come giustificazione?), so anche che ormai i dizionari le attestano tranquillamente in questo senso, ma che intrigante venga usato come traducente di intriguing (accattivante, che attrae, incuriosisce) e che realizzare si usi allo stesso modo di to realize (rendersi conto) continua a farmi lo stesso effetto di un'unghia sulla lavagna.

Sarò anche una vecchia bacucca acida e stizzosa, me ne farò una ragione, ma per quanto mi riguarda un intrigante continua a essere una sgradevole persona che ordisce intrighi e si impiccia degli affari altrui, e realizzare vuol dire attuare, tradurre in realtà. Quanto agli altri usi e abusi, me ne rendo conto e mi incuriosisco, ma giammai li "realizzerò"* o li troverò "intriganti". Augh, ho detto!

* anche perché poi nelle podotraduzioni (= traduzioni fatte coi piedi da pseudoitaliano a fintoinglese) vengono fuori perle come «this dress can be realized also in green...» oppure «this matter is really intrigant...».

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mercoledì, 14 novembre 2007
Traduzioni a quattro mani

È una cosa che continuo a non capire. Ogni tanto mi capita di sbatterci il naso contro e continuo a non capirla. Perché gli editori, a stragrande maggioranza e nonostante qualche sparuta eccezione, sono fisiologicamente contrari alle traduzioni a quattro mani? Un motivo ci sarà, suppongo. Mi piacerebbe conoscerlo, ecco.

Capisco il timore di due “pezzi” di traduzione diverse per lessico e stile, cucite poi alla bell’e meglio prima della consegna, ma perché non fidarsi di traduttori che
magari hanno già lavorato in coppia e con buoni risultati?

Per quanto mi riguarda, la traduzione a quattro mani e senz’altro più impegnativa in termini sia di tempo sia di vil pecunia (in parole povere: ci si mette più tempo e si divide a metà il compenso), ma la trovo estremamente remunerativa in termini di arricchimento professionale e personale, per tutta una serie di motivi: due occhi ci vedono meglio di uno; quello che a me sembra un periodo contorto all’altro risulta chiarissimo, e viceversa; una frase che mi è venuta male, perché mi ci sono annodata dopo averci ragionato troppo viene risistemata in un batter d’occhio dal collega che ci arriva a mente fresca, e viceversa; lui/lei rilegge il mio e io rileggo il suo: più difficile che qualche svarione
sopravviva a questo doppio controllo; su tutti i problemi di interpretazione, resa, registro, ricerca, è inevitabile che quattro occhi, due cervelli, due istinti, due pance -- sì, si traduce anche di pancia -- e due esperienze di vita e di lavoro siano meglio di quanto può offrire una persona sola. E allora, visto che a poco più della solita tariffa si riceve un lavoro meglio rifinito, di fatto già sottoposto a una prima revisione (e vi assicuro che nessun revisore è mai più severo del collega con cui si traduce a quattro mani e che al libro ha dedicato almeno altrettanto tempo e impegno), perché gli editori vedono i lavori a quattro mani come il fumo negli occhi?

Tranne -- ovvio -- quando sono gli editori stessi a “spezzettare” senza misericordia un lavoro per ragioni di mole di lavoro e di tempi di uscita, incaricando poi un revisore di cucire i pezzi. Quando va bene, il revisore è uno dei traduttori che ci ha lavorato, e ci sono buone probabilità che riesca a dare una soddisfacente uniformità stilistica e lessicale al testo; a volte, purtroppo, e per le stesse ragioni di fretta che determinano lo spezzettamento, il revisore non ha mai visto prima quel libro e deve lavorare con i giorni contati, i traduttori non si conoscono neppure o non hanno mai lavorato insieme o non hanno la più pallida idea di cosa stiano facendo gli altri, con ovvi problemi di uniformità lessicale...

Da segnalare il recentissimo L’eleganza del riccio, di Muriel Barbery, edizioni e/o*,  in cui le due traduttrici -- Emanuelle Caillat e Cinzia Poli -- danno rispettivamente voce a due personaggi. Non ho ancora letto il libro, per adesso sul mio comodino nella pila dei “da leggere”, ma l’esperimento mi pare decisamente interessante.

* e/o dedica una piccola scheda anche ai traduttori: costa poco e fa bene!

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domenica, 28 ottobre 2007
A Pisa, dialogo fra editore e traduttore

La magica arte del furto. Gestazione e nascita di un libro: dialogo fra editore e traduttore

Martedì 30 ottobre a Pisa, ore 10.00, presso l'Aula Magna della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere (via Santa Maria 85) si svolgerà l'incontro con Marco Vicentini (casa editrice  Meridiano Zero) e Anna Rusconi, traduttrice del libro di Christopher Brookmyre, La magica arte del furto.


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lunedì, 08 ottobre 2007
Scocchera su "Le deviazioni dallo standard linguisitico"

Su Mrs. Carter gli appunti del seminario su Le deviazioni dallo standard linguistico (inglese)  tenuto da Giovanna Scocchera  durante le Giornate della Traduzione Letteraria di Urbino, messi a disposizione dalla relatrice.

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giovedì, 04 ottobre 2007
a Pisa: La lessicografia in Italia e in Europa

Il 19 e 20 ottobre 2007, due giornate di studio sulla lessicografia.

Presentazione

Negli ultimi decenni le nuove tecnologie hanno rivoluzionato la ricerca linguistica, trovando fruttuose applicazioni soprattutto in campo lessicografico, dove la possibilità di costituire e analizzare vaste basi di dati ha modificato i fondamenti stessi del lavoro del traduttore

È parso quindi opportuno al Corso di Laurea Magistrale in "Traduzione dei testi letterari e saggistici" organizzare, per la prima volta a Pisa, due giornate di studio che metta a diretto confronto le esperienze maturate in campo internazionale, ciascuna segnata da una diversa storia linguistica e extralinguistica, relative alla lessicografia sia diacronica sia sincronica, ponendo l'accento sulle risorse cartacee ed elettroniche utilizzabili per la ricerca anche al di là dello scopo per il quale sono state costituite.

L'incontro, articolato in due giornate, 19-20 ottobre 2007, avrà luogo presso l'Aula Magna Storica e l'Aula Magna del Polo didattico di Piazza dei Cavalieri, Università degli Studi di Pisa. È prevista la partecipazione dei rappresentanti delle più rilevanti imprese lessicografiche nelle maggiori lingue europee.

Programma

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martedì, 25 settembre 2007
Resoconto da Mrs Carter

Sul blog di Mrs Carter, resoconto e impressioni dell'edizione 2007, con il lavoro finale. Da leggere, anche per cominciare a fare un pensierino sull'edizione 2008.
Gioia, Ada, prima o poi riuscirò a venirci, lo prometto! Voi non smettete di organizzarlo, eh?

Postato da: prablog a 15:59 | link | commenti (4) |
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lunedì, 24 settembre 2007
Urbino?

Andare o non andare?
Che faccio, ci vado? massì, ci vado.

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domenica, 29 luglio 2007
ferri del mestiere

Mi sono appena regalata il nuovo Ragazzini 2008 su Cd-rom. "E chissenefrega!" diranno i miei piccoli lettori.
Liberissimi di pensarlo, ovviamente, però ho scoperto che finalmente non è più necessario tenere sempre il CD nel suo drive  e consultare il dizionario solo e sempre da CD, spesso lento  e - soprattutto sul portatile - rumoroso quanto il decollo di un aereo da turismo!
Magari lo faceva già in qualche versione precedente, magari no: io mi ero fermata alla versione 2003... ma adesso lo si può installare su disco fisso (install.exe) e a quel punto è sufficiente inserire il CD originale per lanciare il programma, dopodiché il gioco è fatto, si toglie il Cd e si consulta direttamente dal proprio disco fisso. Era ora!

* un plauso anche alla Guida ai dizionari in Cd-rom, opera dell'esimia collega Isa Zani 
** tengo a precisare che il dizionario me lo sono comprato da sola e non becco percentuali..
.

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giovedì, 26 luglio 2007
da ottobre, corso di traduzione a Firenze

Su segnalazione di una valente collega, ricevo e pubblico:

Traduzione di fumetti, sottotitoli, adattamento dialoghi e testi teatrali.

Promosso dall’Associazione culturale Grió e da Smile Toscana, questo corso nasce dall’intento di formare figure professionali complete, in grado di valutare, tradurre, curare e revisionare un testo, per soddisfare la crescente richiesta in tal senso da parte di editori e agenzie. Quella del traduttore è una professione delicata, che esige un alto livello di specializzazione in cui si sommano mestiere e arte. Il corso si pone perciò due obiettivi principali: tramite i laboratori coordinati da esperti traduttori, fornire le competenze teorico-pratiche necessarie ad affrontare la traduzione di fumetti, sottotitoli, adattamento dialoghi e testi teatrali dalla lingua inglese; tramite gli incontri con professionisti del settore editoriale, offrire una panoramica del lavoro quotidiano svolto in casa editrice e un approfondimento di alcuni aspetti legati al percorso di un testo, dalla scelta alla pubblicazione (revisione, editing e correzione delle bozze per citarne alcuni).

Per informazioni: info@associazionegrio.it - g.gordigiani@smiletoscana.it

Per iscrizioni: http://www.smiletoscana.it/it/formazione/dettaglio.asp?id=45

Postato da: prablog a 15:31 | link | commenti |
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